• Fabrizio Fazzolari

Boom del mercato delle abitazioni, siamo al livello del pre-Covid +38,6%

Eccoci arrivati alla fine del 2021.


Bilancio super positivo per il mercato immobiliare. In questi giorni sono stati pubblicati i dati dei primi 9 mesi del 2021.

Il numero di compravendite effettuate risulta analogo a quello del periodo pre-Covid. Nei primi 9 mesi dell’anno si sono registrate transazioni immobiliari di abitazioni superiori di quasi il 40% in più (38,6% per essere precisi). La fonte è quella dell'Agenzia delle Entrate.


Le migliori performance si sono verificate nei comuni piccoli che hanno fatto registrare addirittura un + 81,6% rispetto al secondo trimestre del 2020.


Anche le grandi città sono andate bene. Nel solo secondo trimestre 2021 sono state compravendute 11.000 case in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il che equivale quasi al 55% in più.


Le previsioni dicono che le compravendite globali di abitazioni arriveranno intorno alle 600.000 unità nell’anno 2021.


Case più grandi

La richiesta in termini di metri quadri è stata superiore rispetto a quella degli scorsi anni. In pratica vuol dire che gli immobili compravenduti hanno avuto in media una metratura più ampia rispetto al passato.

Questo dato è probabilmente dovuto al Covid. Chi ha la possibilità predilige avere qualche metro quadrato in più a disposizione.



Prezzi in aumento

Il 2021 si chiude con i prezzi delle case in aumento. Secondo le rilevazioni ufficiali dell’Istat, infatti, il III trimestre ha fatto segnare un aumento record.

Il Comune più caro d’Italia è Forte dei Marmi il cui prezzo medio per un'abitazione è di ben 1.270.000 €, seguito da Pietrasanta e Venezia dove però la casa media costa intorno ai 500.000€. A Milano (4° in classifica il prezzo medio per un'abitazione è di 350.000€. Roma è solamente in 9° posizione ma non come valore medio per immobile ma per prezzo al metro quadrato.


Sconti in centro Per quanto riguarda i prezzi delle case in centro, i valori sono diminuiti in quasi tutte le città. La caduta peggiore è quella del centro di Napoli (-42,9%). Tiene bene invece Torino con una diminuzione dei valori medi in centro che si attesta solamente intorno al -3,1% con un prezzo medio al metro quadrato di 3.231€


A Torino com’è la situazione? Seppur a Torino si sono vendute più case (+43,5% rispetto al primo semestre 2020 e + 12% rispetto al primo semestre 2019) i prezzi sono in calo di quasi l’1%.

Molto meno rispetto ai prezzi del centro (-3,1%) ma pur sempre in calo. Questo sembra impossibile visto l'aumento del 43,5% ma è così.



Tra le zone più richieste si ritrovano il Quadrilatero, l’area di Via Roma, Piazza della Gran Madre e le vie circostanti in cui le soluzioni più richieste sono state quelle intorno ai 150-180 Mq con tre camere da letto.

Nella zona centrale “Torino Storica”, le quotazioni per il signorile usato in condizioni medie, sono tra i 2.700 ed i 3.500 euro al metro quadrato. In San Secondo invece siamo intorno ai 1.800€/Mq mentre in Vanchiglia dai 1.250 ai 2.200 a seconda dello stato interno.

In Cit Turin si va dai 2.100 ai 2.500€/Mq mentre invece nelle vicine zone San Donato e Campidoglio si va dai 1.4000 ai 2.000€ per soluzioni signorili.

In zona Parella si registrano valori stabili, dai 1.300€ ai 1800€ al Mq per immobili signorili.

La zona Santa Rita invece oscilla tra 1.600 euro al mq e i 2.200 euro al mq per soluzioni signorili, in base allo stato manutentivo mentre invece gli immobili medi hanno prezzi analoghi a quelli signorili di zona Parella.

La zona Collinare mantiene buone quotazioni. Samo sui 2.400 euro al mq per l’usato medio in buono stato e sui 3.300 euro al mq in caso di soluzioni signorili, che salgono a 4.200 euro al mq per l’ottimo stato. Quotazioni simili in zona Crimea dove il prezzo è di 3.400 euro per immobili signorili in buone condizioni, che salgono a 4.300 euro al mq per l’ottimo stato.

La Crocetta si attesta a 2.200 euro al mq nel caso di immobili signorili in buono stato, fino a 3.600 euro al mq per immobili signorili in ottimo stato, eccezion fatta per gli immobili presenti nella zona ”Isola Pedonale” che hanno prezzi a se, molto più elevati.

A chiudere questa speciale classifica le periferie che come è normale hanno prezzi molto più bassi. Le soluzioni medie in Madonna di Campagna e Borgo Vittoria hanno quotazioni di 1.150 euro e 1.300 euro al mq. Discorso simile per la zona Mirafiori che ha quotazioni che si attestano intorno ai 1.200 euro al mq per le soluzioni medie in buono stato e 925 euro al mq nel caso di immobili economici.


Resto del mondo Nel resto del mondo invece, secondo una ricerca i prezzi medi in 150 città in tutto il mondo stanno aumentando al tasso più rapido da quasi 17 anni. Le italiane Milano, Torino e Roma sono nella parte bassa della classifica ma registrano comunque aumenti, a differenza di altre città italiane che hanno visto invece cali significativi nel terzo trimestre.



Miami fa registrare un +25,2% mentre Parigi solamente un + 5,5%.

Le città italiane Milano, Torino e Roma hanno crescite nei prezzi rispettivamente del 2,6 %, 2,4% e 1,1%. Peggio è andata però alle città d’arte, come Venezia o Firenze, con cali rispettivamente del 5,3% e dell’1,4 per cento.

Insomma, seppur i casi di positivi al Covid sono ancora purtroppo in aumento, si può dire che il mercato immobiliare sembrerebbe aver superato il periodo più buio.


Articolo di Fabrizio Fazzolari, agente immobiliare dal 1997.

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