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Frequently Ask Fazzolari's Questions

 

FAQ sulla materia immobiliare

Tutte le risposte alle domande che ho ricevuto in questi anni di attività. riguardanti il mondo dell'immobiliare

Quanto vale il mio Immobile?


Quando si decide di mettere in vendita la propria casa, la prima cosa da fare è quella di richiedere una valutazione immobiliare ricorrendo all’ausilio di un professionista abilitato in questo settore. Per valutare il tuo immobile, noi siamo sempre aggiornati con l’ OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) ed il Borsino Immobiliare, entrambi dell’Agenzia delle Entrate, che hanno il compito di monitorare costantemente le oscillazioni del mercato relative alle compravendite degli immobili. Per agevolare la nostra operazione di valutazione è molto importante fornire una serie di documenti o informazioni utili come ad esempio le concessioni/permessi edilizi, le planimetrie catastali, l’ A.P.E. etc... In secondo luogo è necessario per noi visionare gli elementi qualitativi dell’immobile come la luminosità, la panoramicità, la distribuzione degli ambienti interni etc. Una volta eseguito il sopralluogo della vostra casa e visionati i vari documenti del caso, saremo in grado di darvi la giusta valutazione del vostro immobile aggiornato con i reali valori di compravendita del mercato attuale.




Quali documenti mi servono per vendere casa?


Per vendere la tua casa sono necessari determinati documenti. La visura catastale (per il calcolo di alcune imposte come l’Imu o la Tari), la visura ipotecaria (o ispezione ipotecaria, è un'attività di ricerca che permette di determinare se un soggetto, persona fisica o persona giuridica, sia intestatario di beni immobili e di individuare la presenza o meno di gravami sugli stessi), la planimetria, l’atto notarile che attesti la proprietà dell’immobile da vendere, certificato di agibilità, certificato della classe energetica (A.P.E.) ed altri documenti in casi specifici come successione, donazione, etc…




Cos'è il certificato di agibilità?


Il certificato di agibilità é previsto dagli art. 24 e 25 d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e costituisce un'attestazione da parte dei competenti uffici tecnici comunali in ordine alla sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico degli edifici e degli impianti tecnologici in essi installati, in linea con la normativa vigente del nostro Paese.




Cos'è l'A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica)?


Iniziamo col precisare che per vendere/locare/pubblicizzare la tua casa è obbligatorio per legge disporre di questo documento e che questo può essere rilasciato solo da un geometra regolarmente abilitato nella propria Regione. Questo attestato rappresenta il livello qualitativo di un immobile di trattenere il calore all’interno delle proprie mura e si comprende sin da subito che un immobile con una classe energetica migliore avrà meno costi di gestione. In base alla categoria le classi variano dalla lettera A alla G, ovvero dalla qualità più alta a quella più bassa ed il valore finale viene espresso in Kw/mq. E’ importante comprendere che non basta cambiare gli infissi per avere una classe energetica migliore, ma ci sono diversi parametri che servono per ottenere una classe molto alta. Per richiedere questo attestato ci vogliono dai 5 ai 10 giorni, ha una validità di 10 anni (a patto che non si siano fatte delle variazioni sostanziali del proprio immobile) e la pratica col proprio geometra ha un costo di circa 300€. E’ giusto ricordare che questo documento è obbligatorio e all’atto dell'incarico lo si deve fornire a proprie spese all’agente immobiliare. Se è tuo piacere puoi chiedere alla tua agenzia se hanno un loro geometra a cui far fare questo attestato.




Vorrei vendere la mia casa, cosa mi consigliate? Prima vendo e poi compro oppure il contrario?


Tendenzialmente prima si deve vendere per comprare. Questo perchè, se si inizia a cercare la nuova casa ma non si può garantire l’acquisto, non si può formalizzare una proposta concreta a patto di non rischiare seriamente di rimetterci soldi a vuoto. Quindi come prima cosa bisogna concentrarsi sulla vendita e nel mentre si può iniziare a guardarsi intorno.




Qual'è la differenza tra Proposta di Acquisto e Preliminare di Vendita?


La proposta di acquisto, generalmente formalizzata come proposta irrevocabile per un periodo di tempo limitato, è un’azione fatta da un potenziale acquirente che ha lo scopo di vincolare l’acquisto di un immobile alla propria offerta. Fino a quando questa proposta non viene accettata e firmata dal venditore, si qualifica come mero atto prenegoziale per l’acquisto dell’immobile in oggetto; questa non è soggetta a nessuna registrazione. Nel momento in cui la proposta di acquisto viene accettata e firmata dal venditore, questa diventa il contratto preliminare di compravendita ed è il principale strumento contrattuale con il quale chi intende acquistare o vendere un qualsiasi tipo di immobile si impegna, per iscritto a pena di nullità ad onorare il contratto stesso. Ciò significa che le parti, il venditore e l’acquirente assumono l’impegno e/o l’obbligo, di stipulare un nuovo contratto definitivo di compravendita, assoggettato come tale a tutte le prescrizioni relative a quest’ultimo: forma scritta, contenuto, obblighi antiriciclaggio di mediatori e professionisti, eventuali obblighi fideiussori, registrazione obbligatoria, ecc.




Cos'è la Caparra Confirmatoria?


La caparra confirmatoria è “lo strumento giuridico” previsto dal codice civile che sanziona il contratto preliminare di compravendita. Pertanto, se la parte venditrice non si ritiene soddisfatta della proposta e quindi il contratto non si finalizza, la caparra torna interamente all’acquirente. Se la parte acquirente dopo aver versato la caparra non intende più perfezionare l’acquisto stipulando l’atto Pubblico, perde quanto versato e la parte venditrice può trattenere quanto ricevuto rimanendo proprietaria dell’immobile. Al contrario, se dopo avere incassato la caparra confirmatoria il venditore non vuole o non può perfezionare la vendita stipulando l’Atto Pubblico, è tenuta alla restituzione alla parte venditrice di un importo pari al doppio di quanto ricevuto. Tuttavia la parte acquirente che intende divenire proprietaria dell’immobile per il quale ha sottoscritto un contratto preliminare, può rivolgersi all’autorità giudiziaria e chiedere l’esecuzione in forma specifica del contratto preliminare stipulato obbligando così il venditore ad onorare il contratto stipulato.




Che importo va versato al Preliminare di Vendita?


Si può dire che un buon contratto preliminare è l’atto essenziale perché si arrivi nel migliore dei modi e senza sorprese alla vendita per Atto Pubblico. Contestualmente alla sottoscrizione di un contratto preliminare, la parte acquirente versa alla parte venditrice, a titolo di caparra confirmatoria un importo che può variare dal 10% al 30%. La variabilità di questo importo è direttamente dipendente dal prezzo di vendita dell’immobile e dal tempo intercorrente tra la data stipula del contratto preliminare e la data dell’Atto Pubblico per il trasferimento della proprietà.




Cos’è il Rogito o Atto Notarile?


Il rogito notarile è l’atto conclusivo di tutto l’iter previsto per acquistare o vendere un immobile. Con questo contratto le parti formalizzano il trasferimento della proprietà di un immobile dalla parte venditrice a quella dell’acquirente sottoscrivendo l’Atto dinanzi ad un notaio il quale, oltre a registrarlo, provvede anche a trascriverlo presso i Pubblici Registri. Al momento dell’Atto Pubblico di trasferimento della proprietà si trasferisce anche il possesso dell’immobile il quale, deve essere libero da cose e/o persone salvo diverse pattuizioni fra le parti.




A quali spese vado incontro comprando casa tramite agenzia?


Oltre al pagamento della provvigione dell’agenzia per il servizio svolto, da saldarsi all’accettazione della proposta da parte del venditore, le spese da compravendita da privato sono le seguenti: l’imposta di registro del valore di 100 € più il valore catastale dell’immobile in oggetto al 2%, se si utilizzano le agevolazioni prima casa o al 9%, se si acquista come seconda casa, le spese di registrazione della proposta e compromesso, l’atto notarile (anche questo dipende dalla tipologia di immobile). In caso si dovesse ricorrere ad un mutuo per l’acquisto si dovrà pagare un secondo atto notarile più tutti gli oneri ed assicurazioni bancarie. Quando compri casa ci sono due casistiche principali da tenere in considerazione. Dipende se si compra da un privato oppure da una impresa edile.




A quali spese vado incontro comprando casa da un privato?


Le spese di compravendita da privato sono le seguenti: l’imposta di registro del valore di 100 € più il valore catastale dell’immobile in oggetto al 2%, se si utilizzano le agevolazioni prima casa o al 9%, se si acquista come seconda casa, le spese di registrazione della proposta e compromesso, l’atto notarile (anche questo dipende dalla tipologia di immobile). In caso si dovesse ricorrere ad un mutuo per l’acquisto si dovrà pagare un secondo atto notarile più tutti gli oneri ed assicurazioni bancarie.




A quali spese vado incontro comprando casa da una impresa edile?


Se si acquista direttamente da un costruttore (entro 4/5 anni dalla ultimazione) non si paga l'imposta di registro ma l'IVA al 4% nel caso di acquisto prima casa o al 10% se si acquista come seconda casa, nel caso in cui l’immobile acquistato abbia caratteristiche di lusso l'aliquota IVA passa al 22%; questa percentuale non viene calcolata sul valore catastale ma sul prezzo di vendita effettivo dichiarato in atto. A questo vanno aggiunte le imposte fisse di 600 € che nello specifico sono l'imposta di registro (200€), l'imposta catastale (200€) e l'imposta ipotecaria (200€).




Quanti soldi devo avere per comprare casa?


Per acquistare casa non c’è una reale cifra fissa, ci sono molte variabili che incidono più o meno significativamente sul prezzo di acquisto finale oltre al costo casa. Probabilmente le variabili che incidono in modo più significativo sono tre: il prezzo della casa di nostro interesse, se l’acquisto si svolgerà con mutuo o in contanti ed infine se si usufruirà delle agevolazioni prima casa. Facendo un esempio e considerando una casa che abbia un prezzo inferiore ai 100.000 €, usufruendo delle agevolazioni prima casa, acquistando in contanti potremmo dire che la cifra si aggirerà tra gli 8.000 € e i 12.000 €, mentre acquistando con mutuo la cifra indicativamente potrà oscillare dagli oltre 13.000 € ai 18.000 €. Nel caso di un acquisto come seconda casa il costo sarà maggiore di circa 8.000 €. Ovviamente i soldi di acquisto non li posso avere con un prestito o con il mutuo ma li devo avere almeno al momento dell’atto.




Quanto posso richiedere di mutuo?


Tendenzialmente un mutuo sicuro non va mai oltre la richiesta dell'80 % del costo di vendita. In particolari condizioni si può richiedere anche un mutuo oltre il 90 % e fino al massimo del 100 % del costo della casa che si intende acquistare. Questo dipende tutto dal tipo di lavoro e dal tipo di contratto lavorativo, dalla presenza eventuale di finanziamenti attivi, dalle persone che ha a carico e dalle eventuali garanzie che potrà mostrare ai consulenti creditizi.




Posso aggiungere nel mutuo i costi di ristrutturazione e le spese?


Questa è una domanda che mi viene fatta spesso. Posso mettere le spese di ristrutturazione e/o i costi di acquisto nel mutuo? Come detto in precedenza il mutuo copre solo ed esclusivamente i costi reali del prezzo di vendita della casa. Nella mia agenzia non accettiamo mai e sconsigliamo sempre di fare pratiche di questo tipo, in quanto è una procedura illegale e sia il venditore che l’acquirente possono essere perseguiti penalmente per truffa ai danni dell’istituto di credito al quale è stato richiesto il mutuo.




Agevolazioni e vincoli acquistando usufruendo dell’agevolazione prima casa.


Per usufruire delle agevolazioni prima casa è necessario dichiarare all'atto notarile: - di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un'altra casa nel territorio del Comune dove sorge l'immobile oggetto dell'acquisto agevolato. - di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali di prima casa. - di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall'acquisto, nel territorio del comune dove è situato l'immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.




Se vendo una casa acquistata con le agevolazioni prima dei 5 anni a cosa vado incontro?


L'Agenzia delle Entrate richiederà la differenza d'imposta da prima a seconda casa maggiorata del 30 % ed in aggiunta gli interessi di mora. Questo non si verificherà se entro un anno dalla vendita dell'immobile si comprerà un altro immobile da adibire a prima casa; in questa circostanza si godrà infatti di un credito di imposta. Passati invece 5 anni dall'acquisto si è liberi di vendere senza alcun vincolo.




Chi paga le spese dei lavori deliberati prima del rogito notarile?


Tutte le spese deliberate prima del rogito notarile spettano per legge al venditore.




Posso trattare il prezzo di vendita?


Trattare il prezzo di vendita è consentito. Tramite i consigli dell'agente si può formulare la giusta proposta di acquisto che ovviamente dovrà essere approvata dal venditore. Anche le modalità di pagamento e l'anticipo possono essere fattori determinanti perchè la trattativa vada a buon fine. La nostra politica è quella di prendere in vendita immobili già ad un prezzo corretto di mercato quindi tendenzialmente lasciamo un piccolo margine di trattativa sin dall’inizio.




Negli annunci immobiliari i metri quadri delle case sono netti o lordi?


Nella mia agenzia cerchiamo sempre di esporre i metri presi dalla visura catastale per un discorso di massima trasparenza nei confronti dei nostri clienti. Entrando nello specifico viene indicata la superficie commerciale, che è data dalla somma della superficie principale (superficie interna calpestabile) e dalla superficie secondaria, che si divide a sua volta in superfici annesse (ex balconi e terrazze) e collegate (soffitte e cantine). La superficie accessoria (es. box auto) viene indicata separatamente. Di solito le superfici vengono indicate al netto calpestabile (SIN). Invitiamo a venire nei nostri uffici per chiedere delucidazioni in merito.




Quali sono le tasse da pagare su un immobile acquistato?


Le tasse relative all’abitazione si sono unificate nella IUC (Imposta Unica Comunale). Questa tassa comprende: - IMU è la tassa patrimoniale dell'immobile. La prima casa ne è esentata a patto che non rientri nelle categorie di lusso. - TASI è una tassa che si paga per “finanziare” il mantenimento dei luoghi pubblici, la manutenzione stradale e l’illuminazione. Anche questa tassa come l’IMU non si paga per le abitazioni principali ad eccezione per le categorie di lusso. - TARI è la tassa sui rifiuti e si paga in basa ai metri quadri e gli abitanti della casa. A differenza delle altre questa è strettamente legata a chi usufruisce dell’immobile. Le tassa IMU e TASI spettano al proprietario dell’immobile a patto che non sia presente un usufruttuario. Nel caso delle seconde e/o case di lusso non ci sono esenzioni.




Cosa sono Usufrutto e Nuda Proprietà?


l'Usufrutto è il diritto di pieno godimento dell'immobile e può avere un tempo limitato o può durare per tutta la vita dello stesso usufruttuario. All’usufruttuario spettano tutte le spese ordinarie del bene a lui affidato e può anche decidere di affittarlo a terzi. Questo può donare o vendere l’usufrutto a terzi ma in ogni caso, l’usufrutto si estinguerà alla morte del vecchio usufruttuario. Al titolare della nuda proprietà spettano tutte le spese straordinarie in quanto lui è il proprietario dell’immobile ed alla morte dell’usufruttuario rientrerà nel diritto di pieno godimento del bene stesso. Lui può vendere a terzi la nuda proprietà, utilizzarla come garanzia, ecc.





 

FAQ           ...sulle agenzie immobiliari

Tutte le risposte alle domande che ho ricevuto in questi anni di attività. riguardanti le agenzie immobiliari

 

Divertimento

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Chi è l’agente immobiliare e quali sono i compiti a lui affidati?


L'agente immobiliare è una persona che opera nel mercato immobiliare. Si occupa dell'intermediazione tra il proprietario di casa e l’acquirente. Il compito principale di un agente immobiliare è quello di trovare un accordo tra le parti al fine di concludere l’affare. L’agente immobiliare si occupa di pubblicizzare un immobile e di instaurare delle trattative con probabili acquirenti verificando che l’immobile sia privo di ipoteche o di pignoramenti.




Come posso riconoscere un buon agente immobiliare?


Ci sono diversi campanelli d’allarme cui devi porre attenzione quando scegli un agente immobiliare. Non ti parlerò di cose tecniche, di legislazione o di regolamenti a cui un agente immobiliare deve sottostare. Ti parlerò di qualcosa di concreto a cui devi assolutamente stare alla larga per evitare di essere fregato. Il primo agente immobiliare che devi scartare è quello che ti dice di avere il cliente pronto, questo genere di agente immobiliare è un truffatore nel vero senso della parola. Come è possibile che una persona avendo visto un annuncio nella migliore delle ipotesi o magari semplicemente perchè ti ha telefonato possa veramente avere una persona disposta ad acquistare? Il secondo agente immobiliare da scartare è quello che ti fa una valutazione troppo alta rispetto alle medie di mercato, capire questo non è troppo complicato, basta simulare l’acquisto di una casa simile alla tua, nella stessa zona sui vari portali immobiliari, se la tua non ha nulla di speciale ed è semplicemente simile alle altre perchè mai dovrebbe valere di più? Questo tipo di agente immobiliare sarà quello che pochi giorni dopo averti fatto firmare l’incarico in esclusiva ti chiamerà con la faccia tosta dicendoti che è caro, che il mercato è cambiato, che c’è la crisi. Il terzo agente immobiliare da non prendere in considerazione è l’agente immobiliare improvvisato, quello che non ha una struttura alle spalle o che non ti può dimostrare reali dati di immobili da lui venduti. A questo proposito ho realizzato un articolo che trovi sul mio blog che parla delle 9 domande da fare ad un agente immobiliare per capire se è quello giusto, lo trovi cliccando qui www.fabriziofazzolari-agenteimmobiliare.it/post/le-9-domande-da-fare-ad-un-agente-immobiliare-per-essere-sicuro-che-sia-quello-giusto




Ho bisogno di una consulenza e di una valutazione immobiliare . E’ gratuita?


Sia la consulenza che la valutazione del tuo immobile sono sempre gratuite. Nel caso tu abbia bisogno di una valutazione scritta, è a pagamento ed il costo è di cinquecento euro + iva che ti verranno scalati nel caso in cui venderai casa con me.




Perchè scegliere Fabrizio Fazzolari per vendere casa?


Il mio slogan è “Il piacere di parlare con qualcuno che ti capisce” non è una frase scritta a caso, si tratta della verità. Ho provato sulla mia pelle più volte, cosa vuol dire vendere e cosa vuol dire comprare casa.
Sono un agente immobiliare dal 1997, con un’esperienza alle spalle di oltre 20 anni. Come ho già scritto nella mia vita ho comprato e ho venduto personalmente diverse case sempre con l’aiuto di agenzie immobiliari. Grazie a queste esperienze ho realmente capito perchè le persone “odiano” le agenzie.
Spesso si corre il rischio di incontrare agenti che non sanno neanche di cosa stanno parlando. Molti non hanno neanche una casa di proprietà, o non si sono mai trovati dalla parte dell’acquirente o del venditore e questo è un problema. Sono una persona che non tollera questa sensazione di superficialità, di impreparazione e di improvvisazione e proprio per questo motivo cerco continuamente di dare ai miei clienti il massimo offrendo dei servizi curati e perennemente aggiornati che mi danno la possibilità di instaurare un rapporto che un domani li porti non solo ad avvalersi nuovamente dei miei servizi ma anche a consigliarmi.




Vorrei affidarvi la vendita del mio immobile. Come fare?


Ti basterà contattarci telefonicamente al numero verde 800 688 722 o tramite mail a info@fabriziofazzolari-agenteimmobiliare.it in modo da poter concordare con te un appuntamento telefonico della durata di 20 minuti volto a capire se il mio sistema di vendita può realmente aiutarti a vendere casa in breve tempo ed al massimo del prezzo.




Cosa hai intenzione di fare per vendere la mia casa?


Negli anni ho studiato le azioni più importanti per vendere casa con tanto di procedure di emergenza nel caso in cui si verificassero degli intoppi. Grazie alla mia esperienza ho capito che esistono tre fasi della vendita: preparazione alla vendita, messa in vendita e la gestione degli accordi. Nella “Fase 1” è decisamente importante preparare e controllare la situazione catastale e comunale dell’alloggio. Nella “Fase 2” è importante usare i mezzi più aggiornati per pubblicizzare al meglio il tuo immobile. Nella “Fase 3” stabiliamo e pianifichiamo una strategia chiara e ben definita, in modo da non trovarci impreparati alle obiezioni o alle perplessità dei possibili acquirenti.




Che verifiche fate sull’immobile?


Prima di mettere in vendita il tuo appartamento è importante controllare la situazione catastale e comunale dell’alloggio. Verificare che la planimetria catastale rispetti lo stato di fatto dell’alloggio, accertarsi che l’appartamento non abbia vincoli particolari (un esempio sono gli alloggi che hanno il diritto di prelazione che comporta il pagamento di oneri).




Posso affidarmi anche ad altre agenzie Immobiliari contemporaneamente?


La legge lo consente, io purtroppo no. Pubblicizzando l’immobile con più agenzie immobiliari contemporaneamente si rischia purtroppo di ridurre le possibilità di vendita e soprattutto il prezzo dell’immobile. Lo so che sembra un controsenso ma non lo è. Ci sono due tipi di problematiche, la prima riguarda quello che possono pensare gli acquirenti di casa tua, la seconda invece riguarda il tuo portafoglio. Le persone che vedono lo stesso appartamento pubblicizzato da più agenzie contemporaneamente rimangono un pò confuse. Potrebbero pensare che la tua casa abbia delle problematiche rilevanti vista la foga nel vendere oppure avere il dubbio di pagare la provvigione a tutte le agenzie. Per quanto riguarda invece le tue tasche, affidare l’incarico a più agenzie immobiliari è controproducente per il fatto che ciascuna agenzia immobiliare cercherà di accaparrarsi la vendita di casa tua e per farlo comunicherà a tutti gli acquirenti che la tua casa ha un alto margine di trattativa in modo da invogliarli ad essere rapidi e veloci con uno sconto sul prezzo.




Se deciderò di vendere con te cosa avrò a disposizione in concreto?


Avrai a disposizione l’intero staff dell’agenzia che collaborerà per vendere la tua casa nel minor tempo possibile. Nello specifico avrai: un mio collaboratore fidato che ti seguirà passo passo dall’inizio della vendita fino alla fine, un esperto per fotografare il tuo appartamento al meglio e realizzare video, un’addetta alla pubblicità, al marketing e alla vendita telefonica per proporre il tuo appartamento, un team di professionisti (geometri e notai) che controllerà che il tuo appartamento non abbia problemi catastali o comunali, un consulente finanziario per la richiesta di mutui agevolati fino al 100% e l’iscrizione alla Banca Dati nel caso tu stia cercando una nuova casa.




Vendere con un agenzia ha un costo oppure paga solo l’acquirente?


Vendere con un’agenzia immobiliare ha un costo per entrambe le parti coinvolte. Pagherà quindi sia il venditore e sia l’acquirente. Secondo l’art. 1754 del Codice Civile un’agente immobiliare è un mediatore cioè colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare. L’art 1755 del codice Civile indica che il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti se l’affare è concluso per effetto del suo intervento.




Se l’agenzia non vende il mio immobile devo pagare ugualmente la provvigione?


Non è dovuto alcun compenso se la vendita non si perfeziona. Le spese per la promozione dell’immobile, il tempo dedicato agli appuntamenti di vendita e qualsiasi altro investimento saranno a totale cura e spese dell’agenzia. L’agenzia maturerà il compenso provvigionale esclusivamente se vi sarà un accordo sul prezzo e sulle condizioni tra acquirente e venditore.




Quando devo pagare il vostro compenso?


La provvigione dell’agente immobiliare va pagata per legge nel momento in cui si è conclusa la mediazione. La mediazione, a differenza di quanto si pensa, non si conclude il giorno dell’Atto e neanche il giorno del compromesso. La mediazione, per legge, si conclude nel momento in cui l’acquirente viene messo a conoscenza che il venditore ha accettato la sua proposta di acquisto. La provvigione quindi è da saldare da parte di entrambe le parti in causa in quella data, non al compromesso o all’Atto.




Per quanto tempo devo impegnarmi con voi?


Non esiste un periodo stabilito per legge. Normalmente gli incarichi di vendita hanno durata variabile dai 6 ai 12 mesi. La durata specifica dipende dal tempo ipotetico di vendita che a sua volta dipende dal prezzo pubblicizzato.Se l’immobile viene pubblicizzato con un prezzo uguale o superiore alla valutazione del 10% massimo potrebbero essere sufficienti 6 mesi. Se il prezzo richiesto è superiore sarà necessario un periodo più lungo di incarico.




Mi seguirete fino all’atto notarile pur avendovi pagato prima?


Il servizio dell’agenzia, se pur per legge termina al momento dell’accettazione,si prolunga in automatico fino all’atto notarile. Seguiremo quindi con un unica provvigione la promozione pubblicitaria dell’appartamento, le visite da parte degli acquirenti, la redazione della proposta di acquisto, la sottoscrizione del compromesso fino ad arrivare alla stipula del rogito notarile. Saremo sempre presenti in ogni fase della vendita.





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